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Due luoghi fantastici e ricchi di fascino e mistero all’interno del Giardino Inglese della Reggia di Caserta: il Bagno di Venere ed il Lago delle Ninfee. Forse non tutti sanno che all’interno del Parco Reale della Reggia di Caserta si trova un Giardino Inglese (opposto al giardino all’italiana più squadrato), in cui sono presenti due luoghi che mai immagineresti di trovare, ma che raccontano molto della storia del posto.

A tal proposito, testimonianze indicano il Giardino Inglese come un percorso di iniziazione, che l’adepto doveva compiere in osservanza del credo massonico della Regina.

Il Giardino Inglese della Reggia di Caserta

Il Giardino Inglese, che ospita una grande varietà di piante esotiche, nacque su iniziativa della stessa regina Maria Carolina e di Lord Hamilton e fu progettato da John Andrew Graefer, botanico che fece arrivare piante da tutto il mondo.

Queste le parole dello stesso Lord William Hamilton, per descrivere il giardino:

La mia idea è che questo giardino sia allo stesso tempo di divertimento per la regina, per il principe ereditario e le principesse, e possibilità di provare ogni coltura.

Il risultato è perfettamente riuscito, entrare in quell’area situata ad est della Fontana di Diana e Atteone, è un vero bagno di vegetazione rigogliosa, dove non è infrequente imbattersi in alberi dalle radici “insolite”, più simili ad opere d’arte. Lungo il sentiero subito sulla sinistra, un altro che conduce in un luogo incantato, nascosto da un arco ricavato nella roccia. Il Bagno di Venere.

Il Bagno di Venere ed il Criptoportico dei Giardini Inglesi della Reggia di Caserta

bagno di venere. giardino inglese reggia di Caserta
Bagno di Venere (Foto A. Borriello)
criptoportico reggia di Caserta
Criptoportico (Foto: E. Festa)

Il Bagno di Venere ti rapisce subito per la sua bellezza imperiale, espressa attraverso la deliziosa statua in marmo di Carrara raffigurante la Dea Venere nell’atto di uscire dall’acqua, perfettamente inserita in un contesto fitto di vegetazione.

Uno specchio d’acqua abbracciato da un Criptoportico dello stesso Vanvitelli, ideatore della Reggia, fa viaggiare il visitatore verso un ambiente volutamente ispirato ai resti pompeiani dell’Antica Roma, attraverso pavimenti sconnessi, volte squarciate e statue classiche provenienti dagli scavi archeologici dei Borbone.

Il Lago delle Ninfee (o dei Cigni) ed il Tempietto

tempietto lago delle ninfee caserta

Il Lago delle Ninfee, o dei Cigni, si raggiunge seguendo il sentiero che costeggia i canali provenienti dal Bagno di Venere, ospita due isolette presidiate una dalle false rovine di un Tempio che ripropone elementi archeologici autentici proprio come il Criptoportico e l’altra da un padiglione chiamato “Casa dei Cigni”.

La visione del tempietto che emerge da un tappeto di ninfee è veramente uno spettacolo. A ravvivare il lago la presenza di enormi carpe e anatre.

Conclusione

Immergersi in questi incroci tra arte e natura, come nel caso dei giardini inglesi del palazzo reale, fanno vivere la Reggia di Caserta sotto un altro punto di vista che rende ancora più appagante la visita alle stanze reali e all’immenso patrimonio artistico in esse conservato.

📌Info Utili
Costo Biglietto Appartamenti Reali + Parco: €15
Biglietteria: piazza Carlo di Borbone – aperta dalle 8:30 alle 18:00
Costo Navetta del Parco Reale A/R: €2,50
Possibilità di Noleggio Bici!

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