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In Umbria, nel cuore verde dell’Italia centrale, in provincia di Terni, nasce il lago di Piediluco e il suo omonimo borgo. Situato a pochi chilometri da una delle cascate più alte d’Europa, le Cascate delle Marmore, il suo nome significa “ai piedi del bosco sacro” ed è, per estensione, secondo solo al suo vicino Lago Trasimeno.

lago di Piediluco Umbria
Lago di Piediluco e Piediluco

Curiosi più del solito di scoprire un nuovo lago, ci imbattiamo in tutti i percorsi possibili e cominciamo a scattare le nostre prime foto e a girare qualche video, fino ad arrivare in un punto in cui il Lago di Piediluco si mostra in tutta la sua bellezza, con il suo promontorio alle spalle su cui sorge l’omonimo paesino dalle casette colorate e dal quale dominano i resti della rocca albornoziana.

I suoi 13 Km si sviluppano in maniera irregolare conferendogli una forma davvero insolita, piuttosto allungata dalla quale si diramano diversi bracci. In effetti quando abbiamo iniziato a circumnavigarlo la sensazione è stata simile a quella di smarrimento e mille stradine, anche abbastanza impervie, ci indicavano direzione lago. Ma questo fa parte del gioco e due “lakelovers” come noi amano perdersi tra natura e posti incontaminati!

Cosa fare al lago di Piediluco

Ma cosa si può fare al lago di Piediluco? Se ci si trova lì tra aprile e settembre bisogna assolutamente approfittare del giro in battello per ammirare questo esteso bacino lacustre da diverse angolazioni. Si può anche prenotare una cena romantica a bordo del battello che segue i seguenti orari di partenza:

  • Aprile e Maggio: ogni due ore circa, solo nel weekend
  • Da Giugno a Settembre: ogni ora circa a partire dalle 10:00 fino alle 18:00/19:00
  • Ottobre: su richiesta per gruppi
  • Da Novembre a Marzo: non operativo

fonte: www.dreavel.com

Per i biglietti e tutte le info bisogna rivolgersi alla Miralago Srl presso il Baraonda Caffè a Piediluco.

D’estate è possibile fare un bel bagno rigenerante, il lago è balneabile, c’è una spiaggetta attrezzata con sedie e ombrelloni, possibilità di fare un aperitivo vista lago e diversi ristoranti permettono di rifocillarsi con un lauto pranzo.

Noi lo abbiamo visito durante il periodo natalizio, e questo ci ha permesso di vedere il particolare presepe adagiato sulle acque del lago di Piediluco.

Presepe sul Lago di Piediluco
Presepe sul Lago di Piediluco

Scopri le Mete del Turismo lacustre da scoprire 😉

Sport e tempo libero sul Lago di Piediluco

Ma chi ama fare determinati tipi di sport come canottaggio, velismo o sci acquatico troverà nel lago di Piediluco le acque adatte. Noto per le sue acque calme e per l’assenza di vento, si presta benissimo per la pratica di questi sport. Non a caso qui si trova il Centro Nazionale di Preparazione Olimpica e Paraolimpica della Federazione Italiana Canottaggio.

Piediluco e il sentiero di San Francesco d’Assisi

Ma questo pittoresco borgo di pescatori è noto alla storia anche per motivi religiosi più strettamente legati a San Francesco che spesso sostava a Piediluco prima di riprendere il suo cammino verso Greccio. La testimonianza della presenza del Santo di Assisi a Piediluco è la bellissima chiesa a lui dedicata inaugurata nel 1338, anno in cui fu aperta ai fedeli.

Ancora oggi milioni di pellegrini percorrono i sentieri che San Francesco una volta calcò, da Arrone si muovono lungo il fiume Nera le cui acque donano un po’ di freschezza soprattutto nei periodi caldi. Proseguono il loro cammino per raggiungere le Cascate delle Marmore dove non si può non fare una sosta per ammirarne la loro maestosità e la loro bellezza. Si riparte per lasciarsi alle spalle il fiume Nera ed incontrare il fiume Velino (i due emissari del lago di Piediluco) e ci si trova subito dopo di fronte al meraviglioso scenario del lago di Piediluco. Da qui si va verso il borgo di Piediluco, raggiungibile attraverso una piacevole passeggiata, dove ci sarà l’ultima tappa del cammino in Umbria per lasciare il posto alla Valle Santa di Rieti e poi Roma.

Borghi vicino Piediluco

Intorno al lago di Piediluco si trovano tante piccole perle da non perdere, una serie di borghi medioevali dove si respira un’aria mistica e misteriosa. Come ad esempio Labro, arroccato e incastonato tra pietre bianche che ha un fascino tutto suo e dalla cui cima si può godere del panorama del lago di Piediluco. Molto suggestivo perdersi tra i suoi vicoletti e imbattersi, all’improvviso, in una chiesetta illuminata solo da candele totalmente vuota e intorno a noi  case dalle cui finestre spiccava una fioca luce. Sembrava di essersi catapultati da un momento all’altro nel 1200!

Greccio, il borgo del Presepio

E dopo Labro, il nostro tour è proseguito in direzione Greccio, piccola perla al confine tra Lazio e Umbria, ma che rientra nella provincia di Rieti. Un altro tuffo nel passato ancor di più perché qui l’aria natalizia affonda le sue radici nel lontano 1223 – non a caso Greccio è gemellata con Betlemme da 30 anni.

Appena arrivati abbiamo respirato immediatamente un’aria intrisa di religione e presepe, chiese ovunque e dall’alto una molto più imponente che rubava sicuramente la scena a tutte le altre: il Santuario Eremo del Presepe. Una meraviglia incastonata nella roccia a 660 metri sul livello del mare ed il Santuario di San Michele Arcangelo, uno spettacolo che ti invita spontaneamente ad alzare il naso all’insù!

Ma, per ammirare l’arte presepiale a 360 gradi, bisogna recarsi al Museo Internazionale del Presepio dove la Natività è rappresentata in tutte le culture del mondo. Uno spettacolo imperdibile se si è a Greccio durante il periodo natalizio; qui quest’arte viene esposta in tutte le forme e i colori possibili a seconda dell’interpretazione del paese di provenienza. Un vero e proprio giro del mondo attraverso il presepe!

Diverse leggende ruotano intorno a questo luogo, noi ne abbiamo scelta una in cui si narra che il bambinello del presepe, che era l’unico personaggio non vivente, prese vita un attimo e poi tornò come prima. Da questo episodio Greccio venne riconosciuto come il luogo in cui nacque il primo presepe al mondo.  

Ma quando parliamo di Greccio inevitabilmente non possiamo non nominare il Poverello di Assisi, San Francesco, che sui monti di questo splendido borgo andava a meditare e che ha rappresentato, per la prima volta, la scena della Natività dando vita al presepe.

Fa da cornice a tutto ciò una natura incontaminata dove i colori delle foglie e degli alberi spaziano dal verde al giallo e all’arancione e le montagne austere s’impongono in tutta la loro maestosità. Noi abbiamo avuto la fortuna di ammirarle avvolte da una coltre di nebbia che ha reso tutto ancora più magico e suggestivo.

Cosa mangiare e dove dormire

Ogni regione italiana sa sorprenderci a tavola con le sue specialità e anche l’Umbria ha saputo deliziare i nostri palati. Se vi trovate in questa terra gentile e ospitale, non perdetevi le ciriole alla ternana, la frittata super energica della nonna (come ha detto la proprietaria della trattoria “io sono cresciuta a biberon e frittata”) oppure la barbazza scottata, un delizioso guanciale condito con pomodori e aceto balsamico. E la lista sarebbe infinita… poi scegliete voi! 🙂

Poiché siamo stati lì nel periodo natalizio abbiamo avuto il piacere di assaggiare un dolcetto tipico ovvero il pan pepato, una bontà a base di cioccolato, miele e nocciole e ovviamente un pizzico di pepe! Per quanto riguarda il vino rosso basta chiedere e vi sarà dato, la scelta è ampia.

Vi consigliamo la trattoria Bracco Brillo, un mix di sapori, simpatia e tradizioni culinarie! 😉

Per dormire al Lago di Piediluco andate da Patrizia e Giancarlo della Cannucciola e non ve ne pentirete. Due persone gentili e premurose che dispongono di un grazioso appartamento sulle rive del fiume Velino lungo il sentiero di san Francesco. Se come noi vi piacciono tanto i laghi, lì vicino ne troverete addirittura due. A pochi km dal B&B si arriva al piccolo lago di Ventina.

Come arrivare al lago di Piediluco

Il lago di Piediluco è in provincia di Terni, al confine tra l’Umbria ed il Lazio. Per raggiungerlo bisogna seguire le indicazioni per SS4 Salaria, partendo da Roma. La durata del viaggio è di circa 1 ora e 30 minuti.

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